Il Corriere del Duca: facciamo un patto?

Una pagina per spiegare il progetto de “Il Corriere del Duca“.

Beh, ne servirebbe qualcuna in più e sono convinto che le parole, in fin dei conti, non riuscirebbero mai del tutto a raccontare mesi intensi e molto formativi, da qualunque punto di vista si guardi questo progetto.

“Progetto”, appunto. Una delle parole più inflazionate o, meglio, abusate degli ultimi tempi. Chiunque ne fa uso (e abuso) per parlare di politica, sport, spettacolo, vita quotidiana. In questo caso, io ne approfitto per usarla a fini esclusivamente didattici e formativi. Perché, fino a prova contraria, il nostro ha tutti i crismi per essere definito “progetto”.

Un’idea nata semplicemente per passione e sposata da gente che, anima e corpo, ha provato a far capire l’importanza della comunicazione a giovani dai 17 ai 22 anni dell’hinterland casteldaccese. Giovani appassionati, disillusi, dinamici e spesso ingenui, ancor troppo “immaturi” per capire le insidie di un tanto bello quanto crudele mondo della comunicazione.

Attraverso questa piattaforma, proveremo a raccontare ai lettori di Casteldaccia e dintorni tutto ciò che accade dalle loro parti, che si tratti di politica o sport o spettacolo o cultura o, comunque, d’attualità. Proveremo a portare a conoscenza del cittadino locale tutto ciò che, a nostro avviso, è importante sapere. E lo faremo con massima trasparenza e senza alcun filtro.

L’articolo 21 della Costituzione italiana parla di diritto “di manifestare liberamente il proprio pensiero”.

Noi, da giovani apprendisti giornalisti, abbiamo il diritto/dovere di informare.

Voi, da nuovi lettori e fruitori del nostro giornale, avete il diritto/dovere ad essere informati.

Proviamo a stringere questo patto: sono convinto che entrambi, noi e voi, riusciremo a fare un ottimo lavoro.

Giornalista per passione, mi occupo prevalentemente di sport. Ho lavorato per diverse testate, compresi SkyTg24 e SkySport 24. Ma è dal basso che bisogna partire e, alla fine, arrivare.

Condividi l'articolo

Salvo Orifici

Giornalista per passione, mi occupo prevalentemente di sport. Ho lavorato per diverse testate, compresi SkyTg24 e SkySport 24. Ma è dal basso che bisogna partire e, alla fine, arrivare.