Aggressione nigeriano a Bagheria, la cittadinanza si divide, si organizza un’assemblea pubblica

A seguito dell’aggressione ai danni di un nigeriano di 30 anni avvenuta la sera del 31 agosto a Bagheria nei pressi di via Mattarella si cerca ancora di fare luce sulle dinamiche dell’accaduto.

Non si fanno però attendere le reazioni della cittadinanza che ancora una volta si divide sul tema tra chi esclude la componente razzista della rissa e chi invece condanna l’aggressione, tacciando l’aggressore di razzismo senza se e senza ma.

Il ragazzo diverse volte intervistato nelle ultime ore ha dichiarato che le offese sarebbero state a titolo gratuito e a sfondo nettamente razzista a seguito delle quali è stato percosso con un cric.

Per dibattere sul tema e non lasciare che l’accaduto passi inosservato l’organizzazione bagherese Bocs ha organizzato per oggi alle ore 16:00 presso il Piccolo Parco Urbano, in via Serradifalco 25 a Bagheria un’assemblea pubblica contro il razzismo aperta a tutti, nell’invito si legge:

“Bagheria, contro ogni forma di razzismo e discriminazione

Visto il clima d’odio e di razzismo che comincia a respirarsi anche nel nostro territorio e colpiti dall’aggressione squadrista e razzista subita ieri da Federico a Bagheria, abbiamo deciso di riunirci in assemblea per capire meglio cosa sta succedendo, come intervenire e come isolare e neutralizzare fenomeni di questo tipo.”

Anche la Rete degli Studenti MEDI Bagheria e la rete degli Studenti MEDI di Palermo in un comunicato congiunto scrivono:

“Portiamo avanti con grande determinazione i valori dell’accoglienza e dell’inclusione, non possiamo far altro che condannare un atto così vile e razzista” dichiara Marta Sabatino dell’Esecutivo Provinciale della Rete degli Studenti Medi Palermo “riteniamo che questa escalation di violenza sia spaventosa, ed è soprattutto compito nostro combatterla con tutti i mezzi possibili, soprattutto in un periodo storico così complesso”
“Condanniamo con fermezza l’accaduto” dichiara Beatrice della Rete degli Studenti Medi Bagheria “essendo anche noi parte integrante e attiva della città riteniamo fondamentale rinnovare il nostro impegno alla lotta al razzismo a partire dalle scuole e dagli studenti che devono sempre di più essere educati all’inclusione”
A prescindere dalle dinamiche dell’aggressione di Bagheria, su cui speriamo venga fatta al più presto chiarezza, rimane un grave atto di violenza e un denso clima di divisione sul tema al quale il dibattito e il confronto di tutte le parti civili e sociali non può che essere costruttivo.

 

 

Sono il Legale rappresentante dell’associazione “Città nuova” aps che detiene la proprietà del Corriere del Duca; laureato in Comunicazione pubblica e con un Master in Politiche di Welfare e Servizio sociale ho ideato il progetto “ComunicAzione”, finanziato dalla Regione Siciliana. Mi occupo prevalentemente di Comunicazione Istituzionale e Pubblica amministrazione, da sempre appassionato del mio territorio ho ricoperto diversi incarichi pubblici, credo nella trasparenza e nell’informazione, vedo la comunicazione come volano di sviluppo per una società.

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Salvo Manzella

Sono il Legale rappresentante dell’associazione “Città nuova” aps che detiene la proprietà del Corriere del Duca; laureato in Comunicazione pubblica e con un Master in Politiche di Welfare e Servizio sociale ho ideato il progetto “ComunicAzione”, finanziato dalla Regione Siciliana. Mi occupo prevalentemente di Comunicazione Istituzionale e Pubblica amministrazione, da sempre appassionato del mio territorio ho ricoperto diversi incarichi pubblici, credo nella trasparenza e nell’informazione, vedo la comunicazione come volano di sviluppo per una società.